Raduno auto d’epoca – dal 13/05/2016 al 16/05/2016 si è svolto a Novara il 26° Raduno Internazionale Panhard & Levassor. Questo evento di auto d’epoca ha coinvolto anche Galliate in due distinti momenti. Il primo è stato quello di sabato 14 maggio, dove le circa 150 auto provenienti da Novara hanno percorso via Novara, viale B. Quagliotti per poi entrare in via Pietro Custodi e sistemarsi in Piazza Vittorio Veneto, dove una volta ordinate, le auto dei partecipanti sono state esposte al numeroso pubblico presente. 
L’arrivo delle prime auto a Galliate è avvenuto poco dopo le ore 10,00, una volta conclusa la sistemazione dei mezzi i partecipanti, accompagnati dalle guide turistiche, hanno ammirato le bellezze del nostro Castello e naturalmente, al termine, la Sala Museo "Achille Varzi”, spazio di riferimento della manifestazione. Il gruppo è ripartito verso le ore 11:30 con destinazione Lago Maggiore, per concludere il programma della giornata. 
Per quei galliatesi che non hanno potuto ammirare le vetture nella giornata di sabato mattina,hanno avuto modo di rifarsi il giorno seguente. Infatti domenica 15 maggio, il gruppo delle medesime auto, sono state nuovamente a Galliate, in questo caso le automobili proveniente da via Trieste, hanno proseguito per via Varallino. Arrivati al Santuario le vetture sono state sistemate nel piazzale normalmente utilizzato per la festa paesana. In questo caso la sosta è stata più lunga, il gruppo infatti e ripartito verso le ore 14:30 con destinazione Novara, Piazza Martiri per il concorso d’eleganza. 
Note tecniche: la Panhard (Francia) è stata una delle prime industrie automobilistiche, risalente al 1872, ma nel 1955 alcuni problemi economici la costrinsero a ricorrere all’aiuto della Citroen, che nel 1965 la assorbì completamente. Uno dei successi della Panhard fu la Dyna, prodotta subito dopo la guerra per soddisfare la richiesta di un’auto piccola, pratica ed economica, aveva un telaio in lega d’alluminio e un motore a due cilindri contrapposti, raffreddato ad aria. Anche alcuni carrozzieri italiani hanno “vestito” questa vettura, tra i più famosi Allemano, Crepaldi e Mihelotti.



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